Non è che la Samp approcci male le partite, è che le gioca tutte uguali

Non è che la Samp approcci male le partite, è che le gioca tutte uguali dal punto di vista tattico, senza considerare l’avversario che ha davanti. Di conseguenza contro alcune squadre funziona, contro altre no.

Dal 9 aprile 2017: 13 partite, 3 vittorie, 4 pareggi, 6 sconfitte. 13 punti. Media – ovviamente – di un punto a partita.

La stagione scorsa il Doria ha chiuso al decimo posto, avendo l’ottavo monte ingaggi della Serie A. Normalmente la classifica del monte ingaggi rispecchia quella finale, quindi Giampaolo non ha fatto sovraperformare la rosa a disposizione come spesso si legge in giro, ma l’ha fatta performare il giusto. Quest’anno la situazione è la medesima:

Juventus – 164 milioni
Milan – 117
milioni
Roma – 91
milioni
Inter – 82
milioni
Napoli – 81
milioni
Lazio – 62
milioni
Torino – 45
milioni
Sampdoria – 37
milioni
Fiorentina – 35
milioni
Bologna – 29
milioni
Sassuolo – 29
milioni
Atalanta – 27
milioni
Genoa – 26
milioni
Hellas Verona – 22
milioni
Udinese – 21
milioni
SPAL – 21
milioni
Cagliari – 21
milioni
Chievo Verona – 18
milioni
Benevento – 15
milioni
Crotone – 12
milioni

Qualsiasi allenatore è migliore con migliori giocatori a disposizione. L’importante poi è ottimizzarli e non farli sottoperformare.